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Tipi di pelle: come riconoscere il proprio

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, ci protegge dagli attacchi degli agenti esterni ed è giusto darle la corretta attenzione.

Conoscere il proprio tipo di pelle è fondamentale per la riuscita di una skincare efficace e con dei reali benefici. In più, conoscendo il proprio tipo di pelle e ciò di cui ha bisogno non sprecheremo soldi invano e soprattutto eviteremo reazioni indesiderate della pelle.


Prima di cominciare, però, devi sapere che la pelle cambia continuamente in base a tanti fattori che incidono su di essa, come: inquinamento, stress, alimentazione e stagionalità.


 

I tipi

La pelle del viso può essere:

Ma scopriamo nel dettaglio come riconoscerle e come trattarle al meglio.

 

Pelle secca


La pelle secca è facile da riconoscere in quanto produce poco sebo e risulta costantemente disidratata. Le caratteristiche principali sono: sensazione di pelle che pizzica, che tira, si infiamma e si sensibilizza con facilità; pelle poco tonica ed elastica, che si segna precocemente presentando rughette e linee di espressione; pelle che presenta pellicine causate dalla scarsa idratazione ed infine, sensazione di idratazione e benessere subito dopo l’applicazione di sieri e creme.


La pelle secca ha bisogno di costante idratazione in modo da mantenerla elastica e tonica, per questo i prodotti solitamente efficaci hanno una texture ricca e corposa. Principi attivi come il Pantenolo, l’Acido Ialuronico, le Ceramidi e i Peptidi non devono mancare in una routine per pelle secca.






 

Pelle sensibile


La pelle sensibile è una pelle molto delicata che tende ad arrossarsi facilmente. Alcuni dei fattori principali della pelle sono: condizioni atmosferiche (caldo, freddo, vento...), detersione e cura della pelle troppo aggressiva, eccessiva esposizione al sole per persone con pelle molto chiara. Molto spesso la pelle sensibile soffre di couperose (inestetismo della pelle che porta alla formazione di chiazze rosse sul viso, causato da una eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni) che a volte può sfociare in rosacea (condizione patologica che presenta, oltre ai rossori tipici della couperose, anche la presenza di papule e pustole). In questi casi è consigliabile la consulenza di un* dermatolog*, in quanto, soprattutto per la rosacea, si tratta di una vera e propria patologia.

La sensibilizzazione della pelle è una condizione, perciò è bene individuare, oltre alla sensibilità, anche il tipo "principale" di pelle a cui si appartiene (grassa, secca, normale o mista). In questo modo è possibile scegliere prodotti che trattano la sensibilità e contemporaneamente sono indicati per il proprio tipo di pelle: esistono prodotti specifici per pelli grasse e sensibili, secche e sensibili e così via. Oltre all'efficacia legata al tipo di pelle, vanno a lenire e calmare i rossori, con principi attivi come la Centella Asiatica, il Resveratrolo, la Camomilla, il Tè Verde, il Pantenolo.







 

Pelle normale


La pelle normale non presenta alcuna anomalia, come sebo in eccesso, punti neri, brufoli, cisti sottopelle, pori dilatati o pelle spenta. Al contrario, la pelle normale risulta morbida e vellutata, caratterizzata da un colorito sano e luminoso. Ha un’ottima idratazione, una perfetta circolazione sanguigna e un rinnovo cellulare costante e ottimale.


Per questo tipo di pelle non ci sono difficoltà nella scelta di prodotti skincare. Può essere importante scegliere prodotti con texture né troppo corpose né troppo leggere. L’importante è mantenere l’idratazione per non alterarne il suo equilibrio.







 

Pelle mista


La pelle mista presenta oleosità sulla zona T (fronte, naso e mento) e secchezza e disidratazione sul resto del viso (guance). Inoltre, nelle zone dove c’è una maggior produzione di sebo la pelle tende a formare punti neri e/o punti bianchi. Le zone più secche invece tendono ad essere più sensibili presentando a volte rossori causati dai capillari fragili.


Il trattamento cosmetico per una pelle mista può sembrare più complesso, proprio per la presenza di zone più secche e zone più grasse.

Oltre alla scelta di prodotti specifici, questo tipo di pelle deve esser trattata in base anche alla stagionalità.

Per esempio, in inverno potrà sentire l’esigenza di idratare maggiormente a causa delle basse temperature che possono portare ad una disidratazione. In questo caso, texture corpose con attivi ad azione idratante ed umettante possono aiutare la pelle mista a mantenerla idratata e protetta dal freddo.

In estate al contrario potrà sentire l’esigenza di tenere a bada il sebo prodotto in maggior quantità a causa del caldo. Sicuramente in questo caso è bene scegliere prodotti con formulazioni in gel con attivi seboregolatori e purificanti.







 

Pelle grassa


La pelle grassa è facile da riconoscere in quanto presenta oleosità eccessiva su tutto il viso, pori dilatati, punti neri e anche brufoli e cisti. Il viso appare sempre unto e giallastro.

E’ importante idratare la pelle grassa (eh sì, anche la pelle grassa va idratata!). Esistono formulazioni leggere adatte all’idratazione di questo tipo di pelle con attivi che aiutano a controllare la lucidità come per esempio il Tea Tree, la Niacinamide, la Bardana.

Un’esfoliazione settimanale con Acido Salicilico è utile per pulire i pori in profondità riducendo punti neri e brufoletti.







 

Pelle asfittica


La pelle grassa può trasformarsi a volte in pelle asfittica. La pelle asfittica è una pelle grassa che trattiene il sebo (molto denso) all’interno dei pori formando uno strato opaco, squamoso e asciutto, impedendo alla pelle di respirare e facendola risultare secca. È abbastanza difficile capire se si ha la pelle asfittica, ma le caratteristiche principali sono: pelle grigiastra e colorito spento, sensazione di pelle che tira dopo la detersione (da non confondere con la pelle secca), presenza di cisti sottopelle e imperfezioni varie, percezione di pelle costantemente “sporca”.


Il trattamento di una pelle asfittica dev’essere semplice ma efficace. Sicuramente stratificare tanti prodotti non aiuterebbe questa pelle, che – come dice la parola stessa – si trova in uno stato di asfissia (fa fatica a traspirare).

Detergere il viso è fondamentale per mantenere pulita la pelle eliminando il sebo in eccesso. Un’ottima detersione è quella effettuata con prodotti a base di attivi esfolianti come l’Acido Salicilico, che aiuta a rimuovere le cellule morte intrappolate nei pori.

Questo tipo di pelle ha bisogno di un’idratazione leggera, data da prodotti in formula gel. Questa texture idrata la pelle permettendole di traspirare maggiormente e a non occluderla.

Dopo qualche settimana si può integrare un siero con attivi come la Bava di Lumaca, la Vitamina C, il Retinolo, la Niacinamide.

Una maschera purificante ed una idratante due volte a settimana (utilizzando le due maschere a distanza di alcuni giorni) è utile per ritrovare l’equilibrio e riportare la pelle in uno stato di salute.







 

Pelle acneica


La pelle acneica è una pelle molto problematica, presente sia in adolescenti che adulti. L’acne può essere causata da: squilibri ormonali, cause batteriche (il batterio Propionibacterium Acnes - che in condizioni fisiologiche vive abitualmente sulla nostra pelle - si moltiplica in maniera anomala, causando infiammazione se si presenta un'occlusione dei pori) e infine predisposizione genetica. La pelle acneica presenta cisti sottocutanee, foruncoli, pustole, papule, punti neri e rigonfiamenti infiammati e dolenti.

E’ una patologia da seguire insieme ad un* dermatolog* per capire quale sia il motivo di questa manifestazione.

Per quanto riguarda il trattamento cosmetico di mantenimento di una pelle a tendenza acneica, bisogna tenere a mente che questo tipo di pelle non va aggredita ma, anzi, trattata con attivi lenitivi e calmanti.

Bisogna trovare il giusto equilibrio tra controllo del sebo, azione antibatterica e azione calmante. Sicuramente attivi come la Centella Asiatica, la Niacinamide e l’Acido Salicilico sono da inserire in una routine per pelle acneica. Il Retinolo (se usato con parsimonia) aiuta soprattutto nel trattamento delle macchie post-acne.








 


Per concludere


Riconoscere il proprio tipo di pelle è importante per trarre il meglio dalla propria skincare ed essere più soddisfatti e consapevoli.

Non ultimo per importanza, indipendentemente dal tipo di pelle è importante l’utilizzo di un SPF, in modo da proteggerle dai danni solari e da problematiche molto più gravi.

Proteggere la pelle è importante per non incorrere in problematiche cutanee come melasma, invecchiamento cutaneo e nella peggiore delle ipotesi melanoma.


Se hai ancora dei dubbi riguardo il tuo tipo di pelle contattaci, ti possiamo aiutare a riconoscere i tratti della tua pelle e a scegliere i migliori prodotti per te.

Sul nostro shop puoi provare la #yonabexperience, il nuovo tool che ti aiuterà a scegliere i prodotti più adatti a te in base alle tue esigenze. Alla prossima! Yonabe
















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